TransMedics, dagli USA a Mirandola per lo sviluppo e la produzione di dispositivi medici avanzati

L’annuncio è stato dato oggi, mercoledì 16 aprile, in conferenza stampa dalla multinazionale statunitense, leader nelle tecnologie per il mantenimento e il monitoraggio degli organi destinati al trapianto. Davanti ad una platea di giornalisti e specialisti del settore, i vertici aziendali e le autorità locali hanno presentato il progetto che vedrà la sua realizzazione nei prossimi mesi.

Fondata con l’obiettivo di migliorare la disponibilità e la qualità degli organi per i trapianti, TransMedics ha rivoluzionato il settore con l’Organ Care System (OCS): l’unica tecnologia di perfusione completamente portatile e approvata dalla FDA per i trapianti di polmoni, cuore e fegato. Il sistema mantiene gli organi in condizioni para-fisiologiche – caldi, perfusi e metabolicamente attivi – permettendo ai medici di monitorare in tempo reale le condizioni e la funzionalità.

Questo approccio incarna il principio guida dell’azienda: “Every organ wasted is a life not saved” (“Ogni organo sprecato è una vita non salvata”).

Il Distretto Biomedicale Mirandolese è riconosciuto a livello internazionale per la sua rete di competenze nel campo dei dispositivi medici. Proprio per questo motivo TransMedics ha deciso di realizzare nel Distretto un centro d’eccellenza per servire prevalentemente l’attuale mercato statunitense, con l’obiettivo di espandersi poi a livello globale.

L’azienda prevede di creare un team locale composto da figure professionali con elevata specializzazione nel settore.

Alla conferenza stampa hanno partecipato Waleed Hassanein, fondatore e CEO di TransMedics, Roberto Bocchi, Vicepresidente per lo sviluppo dei dispositivi monouso e Responsabile del centro per la progettazione di TransMedics, Vincenzo Colla, Vicepresidente Regione Emilia-Romagna e la Sindaca di Mirandola, Letizia Budri.