29 Set Lazise, un viaggio nel tempo tra mura, storia e sapori: presentato il “Kit del Viaggiatore” di Città Murate Aperte
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Un fine settimana dedicato alla storia e alla valorizzazione del territorio ha animato Lazise, sul Lago di Garda, in occasione della prima edizione di “Città Murate Aperte – Un viaggio nel tempo alla scoperta della Storia”, iniziativa che ha riportato in vita le atmosfere medievali di uno dei borghi più suggestivi del Veneto.
Domenica 28 settembre il protagonista è stato il Castello Scaligero, imponente costruzione di epoca medievale che domina il centro storico del paese. Da qui, i visitatori si sono addentrati tra le viuzze del borgo e lungo il Lungolago Marconi, dove i profumi e i sapori del Villaggio delle Città Murate hanno guidato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche regionali: dal mandorlato di Cologna Veneta al prosciutto Veneto DOP di Montagnana, fino alle sfogliatine di Villafranca.
Alle 11.30, nella suggestiva cornice della Dogana Veneta, si è svolta la presentazione ufficiale del “Kit del Viaggiatore – Un Viaggio nel Tempo”, lo strumento pensato per accompagnare cittadini e turisti alla scoperta delle 34 Città Murate del Veneto. Il kit, distribuito gratuitamente ai partecipanti, contiene una mappa, materiali informativi, un fumetto educativo e un “lasciapassare” per raccogliere timbri e ricordi di viaggio nelle diverse località aderenti al progetto.
La presentazione è stata condotta da Giacomo Borghi, che ha guidato il pubblico alla scoperta del valore culturale e identitario dell’iniziativa, condividendo il palco con rappresentanti delle istituzioni, studiosi ed esperti del patrimonio monumentale veneto.
Durante la giornata, Lazise si è trasformata in un autentico scenario d’epoca: accampamenti storici, dimostrazioni di arti e mestieri medievali e oltre 150 figuranti in costume provenienti da Verona, Bassano del Grappa, Montagnana, Chioggia e Monselice hanno animato il centro cittadino. Il pomeriggio si è concluso con la grande sfilata storica e l’esibizione degli sbandieratori, che hanno regalato al pubblico un finale di grande suggestione.
Un evento che ha saputo coniugare storia, cultura e tradizione, offrendo ai visitatori un vero e proprio viaggio nel tempo e confermando Lazise come una delle protagoniste più vivaci del panorama culturale veneto.